DEGUSTAZIONI, VISITE GUIDATE, MOSTRE, ASSAGGI DI CIOCCOLATO ARTIGIANALE, MANNETTI, CREMOLOSE, SIGARI TOSCANI, E LA KERMESSE SPOSA SUPERALCOLICI
e figura guidatore designato. Ci sarà anche un alambicco storico, con oltre cent’anni di vita, in esposizione nell’unica distilleria a Sud di Roma che dopodomani, domenica 14 ottobre, aprirà le porte, in occasione della “Giornata nazionale delle grapperie aperte”. A dischiudere i cancelli, dalle 10 alle 18, assieme ad altre 35 aziende di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Trentino, sarà la Trapas Conte Alambicco di Sicilia, di Petrosino (Marsala). Offrirà ai visitatori una giornata tra reperti storici, alambicchi fumanti, visite guidate, degustazioni, mostre, assaggi di specialità alla grappa e abbinamenti con prodotti dell’enogastronomia locale e regionale, con le parole di Giancarlo Conte, mastro distillatore e fondatore della maison, nel 2004. La kermesse, annunciano a Petrosino, «avrà sotto i riflettori anche la figura del guidatore designato, nel segno della responsabilità sociale dell’impresa». Così, a colui che si dichiarerà conduttore dei piccoli e grandi gruppi che arriveranno, sarà dato un bracciale di riconoscimento; gli saranno offerti “analcolici di benvenuto” e, solo a conclusione della visita, gli sarà fatto omaggio di un campione di grappe che potrà portare via. Diversamente, agli altri ospiti, assieme ai distillati della casa, tutti da vitigni autoctoni siciliani e certificati Iso 9001/2000, saranno offerti gratuitamente, durante la giornata, il cioccolato modicano di Franco Ruta e quello artigianale creato in diretta dal mastro cioccolatiere di Palermo, Gaspare Martinez; i mannetti targati Fiasconaro (Castelbuono); le singolari cremolose firmate Nino Matranga, artista palermitano del gelato; e i sigari disponibili nello spazio riservato al club degli amici del Toscano. Ma gourmet e amatori potranno anche provare i nuovi “Cioccograppini”, originali praline ripiene di grappa di Passito di Pantelleria o Nero d’Avola, che l’azienda marsalese ha appena brevettato. «Una chicca per intenditori», li definisce Conte, che già nel 2004 aveva lanciato il cioccolato alla grappa di Nero d’Avola, il primo del genere, allora, a vedere la luce in Italia. La giornata, organizzata dall’Istituto nazionale della grappa, con sede a Bologna, sarà, per la Trapas Conte, anche l’occasione per celebrare il nuovo complesso aziendale in cui sarà possibile ammirare le caldere e gli alambicchi d’epoca mentre i tecnici dell’azienda illustreranno i segreti della distillazione.
Trapas Conte Alambicco di Sicilia, a dispetto della giovane età, vanta un significativo palmarès. Tra l’altro, appena pochi mesi fa la sua grappa di Zibibbo di Pantelleria ha incassato l’Award 2007 all’ultimo World Spirits Festival di Klagenfurt in Austria. E qualche tempo prima, a fregiarsi dell’Alambicco d’Oro dell’Associazione nazionale assaggiatori (Anag), erano state la grappa di Nero d’Avola della linea Danzantica e quella di Zibibbo di Pantelleria (Cottabos). Oggi l’azienda conta nove etichette vendute nelle enoteche e nei ristoranti. Ultima in ordine di tempo è “Danzantìca Inzolia”, un distillato dai profumi intensi e dal gusto vellutato, prodotto in cinquemila bottiglie da 18 euro. La più giovane delle grappe Conte, proprio in questi giorni muove i primi passi sul mercato